Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando le PMI con almeno 2 bilanci depositati alla data di presentazione della domanda e la sede operativa dove si realizza il progetto deve essere in Lombardia.
Sono escluse le imprese afferenti al codice Istat Ateco 2025 sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca), ad eccezione delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia; le imprese afferenti al codice Istat Ateco 2025 sezione L (Attività finanziarie e assicurative); le imprese attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco (Ateco sezione C, codice 12 e sezione G, codici 46.35, 46.39, 46.21.21, 47.26).
Agevolazione concessa
L’agevolazione si compone di:
− un contributo a fondo perduto massimo del 20% per micro e piccole imprese e 15% per medie imprese;
− una garanzia regionale gratuita su un finanziamento concesso ed erogato da soggetti finanziatori convenzionati, a coperture dei restanti costi.
La somma tra contributo a fondo perduto e finanziamento garantito non potrà superare euro 5.000.000,00 per Progetto. Investimento minimo 100.000 euro.
Progetti finanziabili
Il soggetto richiedente potrà presentare domanda per Progetti che:
– comportino investimenti dedicati all’efficientamento energetico, attraverso la realizzazione di interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi esistenti, eventualmente combinati con il ricorso ad energie rinnovabili, finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti;
– determinino una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti registrate in Lombardia (emissioni dirette ed indirette di gas ad effetto serra) rispetto alle emissioni ex ante relativamente all’intera sede oggetto del Progetto o ad uno o più processi produttivi svolti in tale sede ed interessati dal Progetto. Tale riduzione dovrà essere dimostrata presentando una diagnosi energetica.
Spese ammissibili
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione:
a) Macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware necessari per il conseguimento delle finalità produttive, in sostituzione di quelli in uso oppure funzionali al raggiungimento degli obiettivi dichiarati di efficientamento energetico e di riduzione delle emissioni.
b) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e/o apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione non LED e/o sistemi di monitoraggio dei consumi energetici.
c) Impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, impianti di cogenerazione ad alto rendimento, impianti per la produzione di energia termica a fonti rinnovabili (e relativi sistemi di accumulo), solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b).
d) Spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione del Progetto (per esempio, per progettazione, relazioni tecniche specialistiche e diagnosi energetiche) per un importo massimo pari al 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a c).
La data di apertura della domanda sarà indicata successivamente.
L’agevolazione è concessa in ordine cronologico in base alla presentazione della domanda, fino ad esaurimento fondi.