La misura intende sviluppare un modello d’impresa orientata all’ innovazione e alla sostenibilità, per consentire un utilizzo razionale delle risorse ed una maggiore efficienza economica e sicurezza dei processi produttivi, riducendo l’impatto ambientale dell’edilizia, attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura Micro, piccole e medie imprese lombarde appartenenti a tutte le filiere connesse all’edilizia e ai settori complementari, tra cui, a titolo puramente esemplificativo, costruzioni ecosostenibili, restauro ecologico, tecnologie e energie rinnovabili blu e verdi, inclusi ambiti e settori emergenti correlati, in particolare a titolo esemplificativo, imprese di costruzione (opere strutturali, finitura e impiantistica) e produttori/fornitori di materiali e sistemi per l’edilizia che presentino progetti in forma singola o aggregata.
Agevolazione concessa
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma singola o al 60% delle spese ammissibili nel caso in cui il beneficiario presenti domanda in forma aggregata con un massimo di euro 200.000 per i progetti presentati da imprese singole e 250.000 per i progetti presentati da imprese in aggregazione. Investimento minimo di 35.000 euro.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, sostenute e rendicontate entro 24 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo:
a) macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita;
b) componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni;
c) filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di sostanze pericolose;
d) Consulenza in misura non superiore al 25% delle spese ammesse a contributo;
e) Investimenti in attrezzature tecnologiche funzionali all’ ammodernamento (upgrade sostenibile) delle linee produttive e programmi informatici;
f) Costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD ecc.);
g) Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
h) Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
i) Spese per la tutela della proprietà industriale.
Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 16 del 30 settembre 2026 e il contributo verrà assegnato sulla base di una graduatoria di merito.