Nuovo Bando di Regione Lombardia per ALBERGHI E CAMPEGGI per:
1. la riqualificazione di strutture ricettive alberghiere e di strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta;
2. la realizzazione di nuove strutture ricettive alberghiere e di strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando le PMI che
• esercitano o dichiarino l’intenzione di esercitare (in caso di nuove strutture) l’attività ricettiva alberghiera (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; condhotel; alberghi diffusi) o non alberghiera all’aria aperta (villaggi turistici e campeggi);
• hanno o dichiarano l’intenzione di attivare, entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo, una sede operativa attiva sul territorio della Lombardia, risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale).
Progetti finanziabili
Sono ammissibili progetti di:
• riqualificazione di struttura ricettiva alberghiera o non alberghiera all’aria aperta in forma imprenditoriale in esercizio al momento della presentazione della domanda;
• realizzazione di nuova struttura ricettiva alberghiera o non alberghiera all’aria aperta in forma imprenditoriale.
Agevolazione concessa
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% della spesa complessiva ammissibile, fino ad un massimo di 300.000 euro.
L’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 80.000,00 euro.
I progetti ammessi devono essere conclusi entro 18 (diciotto) mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto dirigenziale di concessione dell’agevolazione al beneficiario.
Spese ammissibili
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, purché funzionali e collegate al progetto di investimento:
a) arredi macchinari attrezzature hardware e software;
b) opere edili-murarie e impiantistiche
c) progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili di cui alla lettera b)
d) spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili.
Per i progetti presentati da imprese che: gestiscono o intendono gestire, in virtù di un contratto di affitto, immobili di proprietà di persone fisiche che svolgono attività economica o di persone giuridiche, le opere edili-murarie e impiantistiche sono ammesse unicamente per i costi delle opere strettamente funzionali e necessarie all’installazione di arredi, macchinari, attrezzature nella misura massima del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati di cui alla lettera a)
L’agevolazione è concessa mediante una procedura valutativa a graduatoria.