Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o aggregata, che realizzino interventi nell’ambito di una o più sedi operative ubicate sul territorio lombardo.

 

Agevolazione concessa

Contributo a fondo perduto a copertura del 50% per le medie imprese e 60% per le piccole imprese delle spese ammissibili fino ad un massimo di 1.000.000 euro. Investimento minimo 40.000 euro.

 

Progetti ammissibili

Sono ammissibili progetti attinenti a uno o più dei seguenti ambiti di intervento all’interno della filiera della produzione, lavorazione e consumo di alimenti, compresa la ristorazione (anche collettiva), finalizzati alla riduzione dello spreco alimentare e incremento del riciclaggio:

– progetti per la riduzione degli scarti alimentari;

– valorizzazione come materia dei residui di produzione;

– modifiche alle linee produttive per la riduzione degli scarti alimentari;

– progetti relativi alla distribuzione ed al consumo, che riducano la quantità degli sprechi alimentari prodotti o ne favoriscano la lavorazione e il riutilizzo, sia per alimentazione umana, che animale o per altri utilizzi;

– progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi al riciclaggio di rifiuti alimentari (progetti diversi da processi consolidati, quali il compostaggio, la digestione anaerobica).

Spese ammissibili

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, ed entro 24 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione:

  1. a) acquisto e installazione di beni strumentali, macchinari, sistemi di automazione e tecnologie adattive, impianti di produzione, attrezzature e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali; revamping dei macchinari esistenti almeno per il 30% del totale delle spese ammissibili di progetto, ad esclusione della voce f);
  2. b) acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone, tablet e cellulari)
  3. c) acquisto di software gestionale, nella misura massima del 5% delle spese ammissibili
  4. d) registrazione o acquisizione di marchi, brevetti, licenze di produzione, certificazioni;
  5. e) opere edili-murarie e impiantistiche nel limite del 25% delle spese ammissibili;
  6. f) spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili.

 

Le domande potranno essere inviate dal 15 ottobre al 22 dicembre 2025, l’agevolazione è concessa mediante una procedura valutativa a graduatoria.

Bando Ri.Circo.Lo. – Sostegno alle PMI lombarde per lo sviluppo di azioni di economia circolare (edizione dedicata ai rifiuti alimentari)