Studio Bodini

Finanza agevolata per le imprese

Contributi a fondo perduto per start up innovative

La misura sostiene le startup innovative ad alto contenuto tecnologico nella fase early stage. L'obiettivo è favorire l'avanzamento del loro grado di maturità tecnologica attraverso attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test. Si intende accompagnare le startup dal prototipo iniziale a una validazione industriale, per dimostrarne efficacia e scalabilità.

Soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari sono le micro, piccole start up innovative costituite e iscritte nel Registro delle Imprese italiano da non più di 36 mesi (o fino a 60 mesi solo se si trovano ancora nella fase iniziale di sviluppo), aventi sede operativa in Lombardia o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro e non oltre la data della prima richiesta di erogazione dell’agevolazione.

Agevolazione concessa
Contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili fino ad 1 milione di euro. Investimento minimo: 150.000 euro.

Progetti finanziabili

  1. progettazione iniziale dell’idea, sviluppo del primo prototipo/MVP (Minimum Viable Product) e studi di fattibilità tecnico-scientifica, corredati dalla definizione preliminare del modello di business (analisi mercato e value proposition);
  2. sperimentazione, test pre-lancio ed esecuzione di test tecnici (es. test di laboratorio, collaudo di componenti hardware, verifiche di sicurezza), test con utenti pilota (beta testing di software, validazione sul campo di dispositivi) per iterazioni sul prodotto;
  3. inizio ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica del prodotto/servizio per renderlo scalabile, affidabile, producibile e certificabile;
  4. ottimizzazione finale del prodotto/servizio e dei processi (da prototipo a versione producibile), completamento certificazioni necessarie, piccola produzione pilota o beta release.

Spese ammissibili
a) acquisto di macchinari, strumentazione ed hardware (esclusi smartphone e cellulari) strettamente funzionali alle attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test;
b) acquisto di software, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili (per un periodo di 12 mesi) e di brevetti;
c) costi per materiali (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, forniture e/o prodotti analoghi) direttamente imputabili al Progetto;
d) servizi di consulenza tecnico-scientifici e specialistici relativi a: FTO - Freedom to Operate (analisi di libertà di attuazione) - analisi, progettazione e sviluppo del prodotto pilota - testing, sperimentazione, collaudo, convalida e certificazione di soluzioni innovative - utilizzo di laboratori scientifici e strumentazione per attività di ricerca e test per il periodo di realizzazione del progetto - servizi per la prototipazione - protezione della proprietà intellettuale;
e) altre consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente imputabili al Progetto nel limite del 20% delle voci da a) a d);
f) spese di personale nella misura forfettaria del 20% del totale dei costi diretti ammissibili;
g) costi indiretti, nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili

Le spese sono valide a partire dal giorno successivo dell’invio della domanda e fino a 15 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione dell’Agevolazione

Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 15.00 del 25 novembre 2026, il contributo sarà assegnato in base ad una graduatoria di merito.

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