Riapre il 27 luglio lo sportello per i finanziamenti agevolati di Simest.
L’agevolazione comprende:
Le spese sono ammissibili dalla data di approvazione della domanda di finanziamento da parte di SIMEST e fino a 12 o 24 mesi, a seconda delle misure, dalla data di stipula del contratto di finanziamento (periodo di realizzazione).
Imprese ammissibili
Le agevolazioni sono dedicate alle Piccole e Medie imprese con sede legale ed operativa in Italia che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Ad eccezione della misura per le Fiere per cui è ammesso un solo bilancio.
Di seguito le misure disponibili:
Le iniziative finanziabili riguardano i programmi d’investimento finalizzati all’apertura di nuove strutture commerciali all’estero ove non già presenti o al potenziamento e/o sostituzione di una propria struttura già esistente (ed eccezione del negozio), per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano registrato. Le tipologie di strutture ammissibili sono un negozio, un corner, uno showroom e un ufficio.
Le spese ammissibili al finanziamento sono:
Finanzia la creazione di una piattaforma e-commerce propria oppure il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente, oppure l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) con la creazione di un proprio spazio/store, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano registrato.
L’agevolazione sostiene la partecipazione fino a massimo 3 eventi di carattere internazionale, anche virtuali, tra: Fiere, Mostra, Missioni imprenditoriali o Missioni di sistemi, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano registrato.
Finanziamento per sostenere l’inserimento temporaneo da parte di imprese italiane di figure specializzate (Temporary Manager), per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internalizzazione dell’Impresa sui mercati internazionali.
Agevolazione per sostenere gli investimenti volti a favorire, per almeno il 50% del totale del finanziamento, Investimenti di Transizione Digitale e/o Ecologica delle imprese e promuoverne la competitività sui mercati esteri e la restante parte – fino al 50% – può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale. La quota destinata a ulteriori investimenti è elevata fino a:
70% dell’importo deliberato per imprese che hanno subito un incremento dei costi energetici pari al 100% e hanno un fatturato export pari ad almeno il 20% in fase di presentazione della domanda.
80% dell’importo deliberato per le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali;
90% dell’importo deliberato per le Imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023.
Finanziamento per sostenere gli investimenti volti a favorire la realizzazione di progetti di internazionalizzazione dell’impresa aventi ad oggetto:
- consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa – inclusa la formazione relativa a tematiche di export e internazionalizzazione – e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa;
- l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica
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